Arte

Orafa

A Orvieto la tradizione dell’arte orafa è antica e può coniugarsi, simbolicamente, alle antichissime espressioni dell’oro degli Etruschi, che trovano nuovo alito nei gioielli degli artigiani di oggi, e a due splendidi capolavori del patrimonio artistico-religioso dell’Opera del Duomo.

Il grandioso reliquiario del Corporale, realizzato tra il 1337 e il 1338, per conservare il sacro lino del miracolo di Bolsena, da Ugolino di Vieri; e, firmato dallo stesso orafo senese e da Viva di Lando, il reliquiario del Cranio di San Savino (1340-45). L’uno in Cattedrale, nella Cappella del Corporale, l’altro esposto ai Palazzi Papali tra le collezioni del MODO, sono considerati tra le massime espressioni dell’oreficeria trecentesca.

Radicati in questa suggestiva tradizione, che si tinge di vivo e radioso oro anche nelle decorazioni musive del Duomo, sono ancora molti gli artigiani che lavorano i metalli preziosi. Passeggiando sulla rupe vi imbatterete, a distanza di pochi metri l’una dall’altra, nelle loro attraenti vetrine, avamposto di operosi laboratori in cui i nuovi orafi orvietani plasmano raffinati gioielli e coltivano, con tecniche diverse, il gusto del rigorosamente fatto a mano.

In tempi rapidi e mutevoli come quelli attuali, è nei gesti antichi delle sue botteghe artigiane che Orvieto conserva il carattere lento e laborioso di una volta. E se San Giuseppe Patrono non è a caso il protettore di artigiani e lavoratori, non è un semplice “fare”, quanto piuttosto un “saper fare”, quello che muove le mani di un popolo a cui molti riconoscono il dono dell’ingegno e un vivace estro creativo.

Arte della Ceramica

A Orvieto l‘arte della ceramica ha origini antichissime. Nei due Musei archeologici della città sono conservati numerosi reperti risalenti alle varie fasi della civiltà etrusca.

Arte del Merletto

L’origine della nobile arte del merletto di Orvieto risale al giugno del 1907, quando fu costituita una società di Patronato per le donne del popolo.

Artigianato

In tempi rapidi e mutevoli come quelli attuali, è nei gesti antichi delle sue botteghe artigiane che Orvieto conserva il carattere lento e laborioso di una volta.

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