Siete qui:

  1. Home
  2. > In città
  3. > Umbria protagonista al...
in orvieto

Umbria protagonista al "China Day 2017". Sulla Rupe, anche il ministro Franceschini

Umbria protagonista al "China Day 2017". Sulla Rupe, anche il ministro Franceschini

Si svolge mercoledì 6 dicembre al Palazzo del Capitano del Popolo e, nei tavoli di lavoro organizzati presso Palazzo Simoncelli, sede del Centro Studi "Città di Orvieto", il "China Day 2017", il primo appuntamento nazionale organizzato dal Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo nell’ambito del Piano strategico del turismo 2017-2022 e del Piano attuativo 2017-2018 in collaborazione con Regione Umbria, Comune di Orvieto e Fondazione Italia Cina allo scopo di favorire lo sviluppo del mercato turistico italiano rivolto al mercato cinese.

Nell’ambito delle politiche di promozione dello sviluppo socio-economico e culturale, con particolare riferimento allo sviluppo dell’economia e dell’incoming turistico, la Regione Umbria ha avviato da diversi anni una stretta relazione con la Cina, individuata tra i principali mercati turistici, sviluppando e realizzando una serie di azioni e iniziative di promozione turistica e integrata verso questo mercato. Tra queste, da quattro anni, figura il China Days che si tiene in Umbria, alla presenza di autorità istituzionali, rappresentanti di Ambasciate, Università, Accademie e Istituti culturali, operatori economici e commerciali, operatori dei media e stakeholders cinesi e italiani, che rappresenta un momento di studio e di confronto con partners internazionali di grande importanza.

Il "China Day 2017" è anche propedeutico all’Anno Europeo del Turismo Cinese che verrà aperto il 28 gennaio 2018 a Venezia dove, tra l’altro, sarà sottoscritta la Dichiarazione congiunta per il rafforzamento della cooperazione strategica tra l’Amministrazione Nazionale dei Turismo della Repubblica Popolare Cinese e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo della Repubblica Italiana L’evento, di cui il Comune di Orvieto è il soggetto gestore, vedrà gran parte dei lavori focalizzati su analisi e prospettive di sviluppo dei flussi turistici dalla Cina verso l’Italia – 3,7 milioni gli arrivi registrati lo scorso anno con un incremento di oltre il 5% – flussi che hanno assunto dimensioni importanti non solo per l’industria turistica ma per tutta l’economia del Paese.

I lavori verranno aperti alle 9.30 dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e dal sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, seguirà la presentazione dei lavori da parte della Fondazione Italia Cina e delle modalità di lavoro con Università di Perugia - Dipartimento dell’Economia-Turismo, quindi entrerà nel vivo la sessione mattutina.

Sessione che sarà dedicata ad elaborare i dati e a condividere le esperienze nell’ambito di tre tavoli tecnici di lavoro paralleli che affronteranno il tema del flusso turistico dalla Cina verso l’Italia da punti di vista differenti. Gli esperti condivideranno ‘best practices’ sull’accoglienza cinese e predisporranno raccomandazioni sul tema del flussi turistici dalla Cina all’Italia sotto tre diversi punti di vista: l’accoglienza di turisti cinesi in Italia; la promozione del turismo italiano in Cina; l’analisi della domanda e dei flussi dei turisti cinesi.

Nel pomeriggio, invece, a partire dalle ore 15 nella Sala dei Quattrocento del Palazzo del Capitano del Popolo - Centro Congressi, la sessione plenaria aperta al pubblico che sarà trasmessa in live streaming sul sito della Direzione Turismo del MiBACT all’indirizzo: www.turismo.beniculturali.it. Interverranno il vice presidente della Giunta regionale dell’Umbria ed assessore al turismo, Fabio Paparelli, Ettore Sequi, Ambasciatore d’Italia a Pechino (collegamento in videoconferenza) e Cesare Romiti, Presidente della Fondazione Italia Cina. La sessione sarà introdotta dalle conclusioni dei tre tavoli di lavoro svoltisi durante la mattinata a cura dell’Università di Perugia e della Fondazione Italia Cina.

Seguiranno due tavole rotonde, la prima incentrata sullo stato dell’interscambio turistico tra Italia e Cina che sarà animata da Fabio Paparelli, Vice Presidente e Assessore al Turismo della Regione Umbria, Francesco Palumbo Direttore Generale della Direzione Turismo del MiBACT, Margherita Barberis, Direttore Generale della Fondazione Italia Cina, Yang Bo, Direttore per l’Italia della China National Tourism Agency – CNTA, Mr. Zhang Chunlei, General Manager Outbound Tour Department CITS-China International Travel Service), Ms. Xi Lin, Tour Operator Cinese CTRIP.

La seconda Tavola Rotonda approfondirà invece il tema “2018 Anno del Turismo Cinese in Europa”. Interverranno tra gli altri l’Ambasciatore Cinese in Italia, Li Ruiyu, Antonio Cenini membro della Commissione Europea, Vincenzo De Luca, Direttore Generale DGSP Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Nicola Preiti, Consigliere di Amministrazione ENIT e Vice Presidente ETC, Michele Serra, titolare di Quality Group, il rappresentante Astoi Tour Operator Italiano e il rappresentante dell’Assessorato al Turismo Città di Venezia. La sessione si concluderà intorno alle ore 17,30 con l’intervento del Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. 

"Quella che si svolgerà ad Orvieto - afferma l'assessore regionale al turismo Fabio Paparelli - rappresenta una delle tappe di avvicinamento più importanti realizzate in vista dell’anno del Turismo Europa-Cina 2018. Un'iniziativa di grande importanza per lo scambio turistico fra Italia e Cina e per la nostra regione.

Nell’ambito delle politiche di promozione dello sviluppo socio-economico e culturale, con particolare riferimento allo sviluppo dell’economia e dell’incoming turistico, la Regione Umbria ha avviato da anni una stretta relazione con la Cina, individuata tra i principali mercati turistici, sviluppando e realizzando una serie di azioni e iniziative di promozione turistica e integrata verso questo mercato.

Tra queste, da quattro anni, figura il China Day che si tiene in Umbria, alla presenza di autorità istituzionali, rappresentanti di Ambasciate, Università, Accademie e Istituti culturali, operatori economici e commerciali, operatori dei media e stakeholders cinesi e italiani, che rappresenta un momento di studio e di confronto con partners internazionali”.

 

 

 

menù