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I Tesori di Porano

Storia, Archeologia, Natura

Studenti a Villa PaolinaPorano è situato in collina a 444 m s.l.m. e, per la sua ubicazione strategica di confine, fu una meta ambita fin dall'antichità. Da Piazza Garibaldi si ha una notevole visuale panoramica sul Duomo di Orvieto e su altri scorci naturali delle valli dei fiumi Tevere e Paglia. Il centro storico, che conserva testimonianze architettoniche di varie epoche, è ancora oggi definito da una cerchia di mura medievali in gran parte intatte e il borgo conserva quindi il tipico aspetto fortificato, caratterizzato da stretti vicoli, scalinate, volte. Sul suo territorio insistono pregevoli esempi di dimore storiche come Villa Paolina, con il parco settecentesco e i tipici giardini all'italiana. Preziose sono poi le sepolture del periodo etrusco, come la Tomba Hescanas e le Tombe Golini I e II (IV sec. a.c.), le uniche con pitture murali dell'intero territorio regionale umbro e di tutto il comprensorio volsiniese, ancora oggi visibili in situ e, per quanto riguarda gli affreschi distaccati delle Golini e il corredo, presso il Museo Archeologico Nazionale di Orvieto, dove è conservata una notevole serie di reperti in metallo e ceramica rinvenuti proprio nelle necropoli poranesi. Imponente è infine Castel Rubello (XIII sec.), a ridosso del paese, con le sue alte mura e le torri a guardia delle vie di comunicazione.

Potete cominciare la vostra escursione lasciando l'auto presso il parcheggio antistante il palazzetto dello sport di Porano. Di fronte a voi l'ingresso del parco di Villa Paolina. Ricordate di prenotare per tempo una visita guidata (la prenotazione è obbligatoria, altrimenti trovate chiuso!) contattando le Guide dell'Associazione ACQUA, che saranno felici di accogliervi presso il CEA- Centro Visite PAAO per introdurvi alla scoperta del territorio poranese. Cominciando da Villa Paolina vi accompagneranno lungo viali alberati, giardini storici, fontanili e alberi monumentali. Questo è solo l'inizio!

Usciti dal parco su Via del Corniolo (...tranquilli, le Guide sapranno indicarvi) svoltate a destra e dopo 50 m vi ritroverete sulla SP 55 di Porano. Da qui prendete a sinistra, tenendo la strada asfaltata, e vedrete che Castel Rubello comincerà a fare capolino di fronte a voi tra le chiome delle piante. Continuando a scendere ve lo ritroverete sulla vostra destra, in alto, a controllare, come avviene da secoli, anche il vostro passaggio! Proseguendo per 2 km sulla strada asfaltata giungerete ad un'area sosta attrezzata dove i pannelli del PAAO (Parco Archeologico Ambientale dell'Orvietano) vi suggeriranno la visita della vicina Tomba Etrusca Hescanas (150 m. sulla vostra sinistra). Anche per questa occorre prenotare prima. Lo stupore vi assalirà: pitture di 2500 anni fa, con tutti i segni del tempo trascorso, vi racconteranno la storia del sito e della frequentazione del territorio in epoca etrusca da parte di famiglie gentilizie di origine orvietana.

Dall'area sosta seguite le indicazioni per Settecamini, procedendo lungo una larga strada sterrata che s'inoltra come una spada nelle campagne. Lungo il cammino incontrerete dimore storiche, piante vetuste di castagno, allevamenti di bestiame allo stato brado. Dopo circa 1 km la via comincerà a scendere, ma prima di proseguire fate una sosta nei pressi dell'ingresso delle Tombe Etrusche Golini (indicazioni PAAO sulla vostra destra), da dove si gode una spettacolare vista del lato sud della città di Orvieto. Le tombe non sono visitabili al loro interno, ma ciò che rimane della loro antica storia e delle loro pitture lo potrete trovare, come detto, presso il Museo Archegologico Nazionale di Orvieto, tappa da non perdere per ammirare la ricostruzione delle tombe, decorata degli splendidi affreschi originali che costituiscono un importante documento per comprendere la civiltà etrusca.

Una volta recuperate le energie, a questo punto avrete due possibilità:

a) tornare indietro, riprendendo lo stesso percorso fatto all'andata, per giungere al punto di partenza e recuperare l'auto;

b) proseguire in discesa in direzione Orvieto, ricalcando il tracciato dell'antico acquedotto medievale come descritto nel nostro itinerario n. 4 L'acqua di Orvieto; in questo caso, vi occorrerà un passaggio per tornare a Porano, al punto di partenza.

Itinerario 8

DURATA DEL PERCORSO: 4 ore circa

LUNGHEZZA DEL PERCORSO: 7 km circa

GRADO DI DIFFICOLTÀ: E (escursionistico) (Scala CAI - UIAA)

MODALITÀ: a piedi; in mountain bike per ciclisti allenati, a cavallo

VELOCITÀ DI PERCORRENZA: 1,8 km/h circa

ABBIGLIAMENTO e ATTREZZATURA CONSIGLIATI:
scarpe comode con suola antiscivolo o da trekking, giubbotto antivento, borraccia, macchina fotografica, binocolo;

ACCESSIBILITÀ: agevole in genere; disabili solo se accompagnati;

ACCESSO: CEA – Centro Visite PAAO presso Villa Paolina in Porano

VISITE GUIDATE E COSTI:
Centro Visite PAAO
I Tesori di Porano - Visite guidate (pdf)

PRENOTAZIONI: "Associazione ACQUA"

Cell. 328.5430394
centrovisiteporano@libero.it

ALTRI SITI D'INTERESSE o di SERVIZIO RAGGIUNGIBILI DALL'ITINERARIO 08:
resti dell'acquedotto medievale nei pressi della Tomba Hescanas; Teatro di S. Cristina a Porano; Torre S. Severo; Canale di Orvieto; Lubriano (VT)

Vedi anche I Tesori di Porano

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