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Sugano

Elogio del piccolo e della serenità

Sugano

Sugano è una frazione di Orvieto. Già a partire dal XII sec. assunse una sua precisa identità e molteplici ruoli: punto di passaggio delle vie che conducono verso Bolsena e verso l'altopiano dell'Alfina; sede di attività produttive in epoca ottocentesca; sito di sorgenti oligominerali. Il piccolo borgo è posto a 463 m s.l.m., su una balza rocciosa letteralmente intrisa dalle falde acquifere; e qui, da una vena satellite, prende vita la sorgente Tione (Belisario F.). Nel versante Nord-Ovest si trovano ripide pareti a strapiombo, mentre il versante Est/Sud-Est è caratterizzato da dolci e ripetute colline che giungono a ridosso della S.S. Umbro-Casentinese. La popolazione è di circa 300 abitanti, e tra questi non sono affatto pochi i giovani e le famiglie con bambini piccoli, a testimonianza del fatto che da queste parti, seppure un po' distanti dalla città, si riesce a vivere in armonia con un ambiente naturale gestito in modo sostenibile.

Arrivati a Sugano parcheggiate nella piazza che si trova fuori dal centro storico, vicino Via di San Rocco. Individuerete facilmente la ex Scuola Elementare, e in prossimità un vicolo sulla destra, stretto tra muri che delimitano orti e abitazioni. È un vicolo breve, che conduce alla chiesa e poi in paese, ma ha un fascino particolare, anche di notte, anche con il freddo dell'inverno. Passate da Piazza della Chiesa, proseguite a sinistra lungo Via delle Cantinacce e attraversate il centro storico; svoltate infine a destra, come per uscire dal paese, attraverso Via Cavour. Poco prima che le case più vecchie lascino il passo alle abitazioni più moderne (la Cantina sociale cooperativa fa da confine), sulla vostra sinistra una stretta discesa vi condurrà verso la valle. Tenete la sinistra, e in pochi minuti giungerete su una strada sterrata, non lontano dai vecchi ingressi delle miniere di bauxite. Da qui sono possibili due opzioni:

a) se avete tempo a disposizione potete prendere a destra e, proseguendo la via principale tra boschi, orti e rimesse rurali, giungere al Laghetto di Sugano: secondo la leggenda nelle sue acque sarebbero scomparse un'aia e una trebbiatrice. Tale episodio si dice sia legato alla credenza di doversi astenere dal lavoro dei campi, e soprattutto dal trebbiare, in occasione della festa di S. Anna (26 luglio), pena la perdita di attrezzi per la mietitura e la trebbiatura. Da qui potete proseguire fino all'incrocio della S.S. 71 Umbro Casentinese nei pressi dell'ex Convento della SS. Trinità (XIII sec.) da cui si gode una bella vista di Orvieto;

b) potete girare a sinistra e, lasciando il masso di Sugano in alto e proseguendo sulla via principale, vi ritroverete immersi in un bell'ambiente caratterizzato da boschi e orti. Nei pressi dell'indicazione di una "fraschetta" – un'osteria campestre – potrete osservare un'enorme quercia secolare, imponente, alta più di dieci metri. Proseguendo sulla sterrata vi dirigerete verso le Fonti del Tione: vi accompagneranno, lungo il percorso, diverse piante di castagni da frutto di notevoli dimensioni. Al bivio mantenete la strada più bassa e giunti alla fonte dissetatevi con l'ottima acqua oligominerale dal sapore leggero e dal basso contenuto di sali. Mentre vi rinfrescate date un'occhiata attorno: al di là del Fosso del Leone, il Castello di S. Quirico, in posizione dominante sopra la collina. Fate dietrofront, al bivio stavolta salite a destra e in pochi minuti giungerete al punto di partenza.

Prima di andarvene, però, non dimenticate che dalle vigne suganesi si produceva il pregiato vino rosso Sucano, ormai dimenticato, che Papa Paolo III Farnese si dice non facesse mai mancare alla sua mensa. Può darsi che qualche contadino del posto in vena di generosità ve lo faccia ancora assaggiare!

Itinerario 6

DURATA DEL PERCORSO: 1,2 ore circa

LUNGHEZZA DEL PERCORSO: 2,2 km (Opzione A) - 1,8 km (Opzione b)

GRADO DI DIFFICOLTÀ: E (escursionistico) (Scala CAI - UIAA)

MODALITÀ: a piedi; in mountain bike per ciclisti allenati

VELOCITÀ DI PERCORRENZA: 2 km/h circa

ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA CONSIGLIATI: scarpe comode con suola antiscivolo o da trekking, giubbotto antivento, borraccia, macchina fotografica, binocolo

ACCESSIBILITÀ: agevole in genere ma con discreti dislivelli; disabili solo se accompagnati

ACCESSO: Sugano, Via di San Rocco, parcheggio antistante la scuola elementare

VISITE GUIDATE: Associazione Acqua, guide escursionistiche e turistiche
Cell. 328 5430394 - 333 2219879 - 339 7240074
associazioneacqua@libero.it

ALTRI SITI D'INTERESSE O DI SERVIZIO RAGGIUNGIBILI DALL'ITINERARIO 6: Loc. Canonica; Loc. La Renara; S.S. 71 Umbro Casentinese nei pressi di Loc. Villanova.

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