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Il Corteo Storico

Il corteo storicoIn principio fu il Dramma Sacro, le rappresentazioni sul sagrato del Duomo. Poi, nel 1951, monsignor Francesco Pieri, vescovo di Orvieto, incaricò Lea Pacini, donna rigorosa e creativa che coltivava l'amore per la storia e le tradizioni della sua città, di "inventarsi qualcosa per rendere ancora più attraente la processione del Corpus Domini". Dal "Maggio Musicale Fiorentino", l'ormai mitica e compianta signora ottenne in prestito alcuni abiti e, nel giugno di quell'anno, l'ormai celebre Corteo Storico della città di Orvieto fece, di fatto, la sua prima uscita.

Rosso e bianco. Verde e bianco. Giallo e blu. Giallo e rosso. Sono questi i colori che identificano rispettivamente Serancia, Olmo, Stella e Corsica. Ovvero, i quattro quartieri nei quali è divisa Orvieto. A ricordarlo al turista, non sono solo le tinte dei preziosissimi costumi, ma anche i fiori e le bandiere che nei giorni di festa ornano i lati delle strade, e gli stendardi dirimpettai che si guardano al centro esatto della città, all'altezza della Torre del Moro. Oltre ad avere la propria policromatica rappresentanza nel corteo, i quartieri costituiscono, infatti, la parte più viva e preziosa del folklore.

I costumi, invece, rappresentano dei veri e propri capolavori realizzati dalla maestria degli artigiani locali. Con il tempo, il Corteo Storico è cresciuto a dismisura, tanto da contare ormai quattrocento figuranti. Milizie, tamburini, trombettieri e domicelli, fino al gonfalone di giustizia, i Signori Sette e i nobili, le corporazioni, i cavalieri che sfilano solenni. Nessun personaggio è casuale, dal momento che il corteo, per questo composto da soli uomini, riproduce il potere civile, la forza militare e l'autorità religiosa del Libero Comune medievale di Orvieto nel momento della sua massima espansione.

Nel 1992, Lea Pacini è venuta a mancare. Ma la sua creatura, il Corteo, ha continuato a vivere, grazie al lavoro dell'associazione "Lea Pacini" che si occupa di tutto quello che concerne l'evento. E continua a splendere, ogni anno, nella domenica del Corpus Domini.

Da segnalare che nel 2012, per diffondere la conoscenza delle radici della Festa del Corpus Domini e del Corteo Storico tra i giovanissimi, l'Associazione Lea Pacini ha editato, in collaborazione con Soqquadro, un album di figurine sul Corpus Domini che è possibile scaricare da questa pagina.

http://www.facebook.com/corteo.orvieto?fref=ts

www.corteostoricoorvieto.it

 

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