Musei

e Monumenti

Scopri l’incanto di una città in cui tutto è magico e, allo stesso tempo, tutto è semplice e a portata di mano. Storia, arte, archeologia, natura, paesaggio, felice localizzazione geografica, artigianato di pregio e tradizioni, eccellenze enogastronomiche, piccoli e grandi eventi per tutti i gusti. Benvenuto a Orvieto! Se ti prenderai il tempo di esplorare e conoscere, Orvieto non ti deluderà: in pochi passi hai un’esperienza completa in tasca!

Duomo di Orvieto

Tanto è celebre nel mondo, il Duomo di Orvieto, che non poche persone giungono nella città della Rupe unicamente attratte dal suo grandioso monumento simbolo.

Cappella di San Brizio

Edificata sul fianco destro della Cattedrale tra il 1406 e il 1444 sfruttando le trecentesche strutture di sostegno del transetto, la Cappella di San Brizio esprime, con quella che è stata felicemente definita la sua “opulenza figurativa.

Museo M.O.D.O

Non si può programmare un soggiorno sia pur breve a Orvieto senza visitare il Museo dell’Opera del Duomo che, comunemente chiamato MODO, custodisce capolavori davvero imperdibili in quattro sedi distinte.

Chiesa di Sant'Andrea e i suoi Sotterranei

Edificata a lato del Palazzo Comunale, la Chiesa di Sant’Andrea costituisce il più antico luogo di culto cristiano di Orvieto, in quanto sorta nel VI secolo sulle rovine di un preesistente tempio etrusco nella zona del Foro.

Torre del Moro e Palazzo dei Sette

Quando un elemento architettonico, soprattutto se emergente e dominante, è da sempre parte integrante del tessuto e della vita sociale di una città, viene percepito come qualcosa che esiste al di là del tempo e delle connotazioni storiche.

Chiesa di San Giovenale e Quartiere Medievale

La chiesa, il cui anno di fondazione si fa tradizionalmente risalire al 1004, fu edificata, secondo alcuni storici, su un precedente tempio etrusco consacrato a Giove. Si immerge nello splendido contesto del Quartiere Medievale

Museo Archeologico Nazionale

Situato al pianterreno del Palazzo Papale, il Museo custodisce materiali di grande interesse provenienti dalle necropoli di Crocifisso del Tufo, Cannicella, Fontana del Leone, Settecamini, Porano.

Museo Emilio Greco

Il Museo Emilio Greco è ospitato al pianoterra del trecentesco Palazzo Soliano. Il museo custodisce 32 sculture in bronzo, 60 opere grafiche tra disegni, litografie ed acqueforti di Emilio Greco, autore delle porte bronzee del Duomo di Orvieto.

Museo Archeologico Faina

Il Museo Civico, posto al piano terreno, vi permetterà di visionare gli interessanti reperti etruschi provenienti dall’area sacra di Cannicella, dalla Necropoli del Crocifisso del Tufo e dal Tempio del Belvedere.

OrvietoVie, Museo diffuso

OrvietoVie E’ un centro di orientamento ai beni storici, architettonici, enogastronomici, paesaggistici, archeologici della città di Orvieto e del suo territorio, è il punto di riferimento per il museo diffuso che Orvieto rappresenta.

Palazzo del Popolo

Il Palazzo del Capitano Popolo, completato nei primi anni del Trecento, fu costruito a modello dei broletti, ma con materiali e decorazioni rielaborati secondo i canoni dell’architettura cittadina.

Teatro Mancinelli

Il Teatro Comunale, posto lungo Corso Cavour, è intitolato a Luigi Mancinelli, illustre compositore e direttore d’orchestra orvietano. Visitare il suo splendido interno, è sicuramente da non perdere per bellezza e interesse.

Pozzo di San Patrizio

L’opera, commissionata a Antonio da Sangallo il giovane nel 1527, fu voluta da papa Clemente VII, per assicurare acqua alla città in caso di assedio. Ultimata nel 1537 sotto Paolo III Farnese denota, tutta l’ambizione di essere ricordata come ardua e grandiosa impresa.

Pozzo della Cava

Una visita all’Orvieto ipogea non può prescindere dall’esplorazione del suggestivo percorso del Pozzo della Cava che, nel cuore del quartiere medievale, vi trasporterà nelle viscere della rupe attraverso grotte ricche di ritrovamenti archeologici.

Orvieto Underground

La visita “Orvieto Underground” costituisce un itinerario guidato di grande suggestione e interesse che, attraverso un labirinto di grotte aperte nel masso tufaceo dagli abitanti nel corso di 2500 anni di scavi ininterrotti, vi metterà in contatto con le viscere più misteriose e profonde della rupe.

Anello della Rupe e PAAO

Orvieto è cinta da un percorso pedonale che collega ad anello una serie di siti d’interesse che fanno parte del Parco Archeologico Ambientale dell’Orvietano.

Fortezza dell'Albornoz

La Fortezza Albornoz, dove nella tranquillità dei giardini potrete riposarvi un poco o consumare il vostro eventuale pic-nic, fu voluta dal cardinale Egidio Albornoz che, sceso in Italia per restaurare il dominio papale e preparare il ritorno del pontefice da Avignone, aveva conquistato Orvieto, con le sue truppe, nel 1354.

Necropoli di Crocifisso del Tufo

Posta sul versante nord della rupe di Orvieto la necropoli risale al VI sec. a.C. e prende nome da un crocifisso cinquecentesco scolpito nel tufo e conservato in una cappellina sottostante la zona di San Giovenale.

Fanum Voltumnae

L’area pianeggiante che si estende a Ovest del pianoro tufaceo sul quale sorge Orvieto, identificata come “Campo della Fiera”, e la zona in cui con ogni probabilità si trovava l’antico Fanum Voltumnae, ovvero il luogo dove si riunivano i rappresentanti della lega delle dodici città etrusche.

Tempio del Belvedere

Evidenza da non trascurare, nell’area di Piazza Cahen, il Tempio del Belvedere, a pochi passi dal Pozzo di San Patrizio. Della struttura originaria, che risale probabilmente al V secolo a.C., rimangono solo il basamento, la scalinata d’ingresso, le basi di quattro colonne e alcuni blocchi perimetrali.

Il Labirinto di Adriano

Fra il Duomo e il Pozzo di S. Patrizio (VIII sec. d.c.), Adriano Di Mario appassionato di archeologia, ha scoperto e ripristinato dopo tanti anni di scavi antichi camminamenti, pozzi silos, pozzi cisterne, pozzi butti.

21° C
cielo sereno