In posizione decentrata rispetto al cuore della Rupe, sul margine sud-est del masso tufaceo – elemento che permette di godere della suggestiva visione del Duomo di Orvieto da molte angolature panoramiche dei territori circostanti – la piazza su cui si innalza la Cattedrale è un organismo architettonico complesso che, in vario modo, ha seguito le vicende dell’imponente Fabbrica in funzione della sua maestosa predominanza.

Ad accrescere la monumentalità del Duomo e, con essa, anche quella dell’insieme, concorrono da un lato le basse casette dei canonici e, dall’altro, le più ambiziose moli di Palazzo Soliano e dei Palazzi Papali, che tuttavia, arretrati lateralmente e sul fondo, dialogano in felice discrezione con la Cattedrale. I Palazzi Papali, al pari di Palazzo Soliano oggi sede del MODO (l’articolato circuito museale dell’Opera del Domo di Orvieto), fiorirono, come rinnovamento e ampliamento di un vescovado già esistente nel XII secolo, per impulso di alcuni papi che risiedettero a Orvieto dal 1262 al 1284: Urbano IV, Gregorio X e Martino IV. Il Palazzo Soliano fu invece costruito dal civico potere su sollecitazione di Bonifacio VIII, a seguito di un accordo di pace del 1297 tra il pontefice e il Comune.

Ai lati della piazza, la schiera delle casette dei canonici si conclude, sull’angolo di Via del Duomo, con la pittoresca Torre di Maurizio, sulla quale fu installato nel 1349 l’automa in bronzo che sarà chiamato, familiarmente, appunto “Maurizio”, per assonanza con l’aurologium de muricium che scandiva i tempi di lavoro del cantiere; sull’angolo verso Via Postierla, invece, si ergono la Chiesa di San Giacomo Maggiore, attribuita a Giuseppe Valadier (1835), e un palazzo progettato in forme neoclassiche da Paolo Zampi negli ultimi anni dell’Ottocento, che ha accolto prima l’Ospedale Santa Maria della Stella, oggi trasferito in altra sede, poi l’alta scuola di formazione del Centro Studi “Città di Orvieto”.

Di fronte al Duomo, anche in questo caso senza particolari interferenze nonostante l’eclettismo dell’insieme, tre palazzi diversamente architettati: il Palazzo dell’Opera del Duomo che, dopo una sistemazione seicentesca della prima sede (1359), fu ampliato su progetto di Virginio Vespignani (1857) e portato a termine agli inizi del Novecento; un palazzo privato di impronta scalziana e, oltre la Via Maitani, il Palazzo, già Monaldeschi, che i conti Faina rinnovarono completamente a partire dal 1846, oggi sede del Museo Archeologico “Claudio Faina”. Verso questo versante, l’Opera del Duomo decise l’ampliamento della spazio frontale della Cattedrale a metà del XVI secolo, forse su precedente indicazione di Antonio da Sangallo il Giovane, allineandone il perimetro con il lungo sedile in pietra alla base del Palazzo della Fabbriceria e di quello adiacente.

Non sottraetevi a una rimirante seduta su questo antico banco o sui gradini della Cattedrale, o ancora, se la stagione lo permette, a una verde sosta nel prato della fiancata meridionale: oltre a deliziarvi del Duomo e della piacevole atmosfera che lo circonda, vi accorgerete di come gli orvietani vivano con affettuosa e pacata consuetudine la loro piazza simbolo. Solo se piove a raffica o se soffia forte la tramontana tirano via di fretta, altrimenti se la godono, orgogliosi di tanta bellezza, almeno quanto i turisti.

Duomo, Tesoro della Cattedrale e Cappella di San Brizio

Novembre – Febbraio 9,30 – 13,00 / 14.30 – 17.00

Marzo e Ottobre 9,30 – 18,00

Aprile – Settembre 9,30 – 19,00

Domeniche e feste di precetto

Novembre – Febbraio 14,30 – 16,30

Marzo – Ottobre 13,00 – 17,30 L’orario di visita in Duomo può variare per esigenze di culto.

Museo MODO, Palazzi Papali e Chiesa di Sant’Agostino

Novembre – Febbraio 10,00 – 16,30
(chiuso il martedì)

Marzo e Ottobre 10,00 – 17,30
(chiuso il martedì)

Aprile – Settembre 9,30 – 9,00

Ultimo ticket 30 minuti prima della chiusura

Costo Biglietti

Duomo e Cappella di S. Brizio – 4 euro

Gratuito per i residenti della Diocesi Orvieto-Todi

Biglietto unico – 5 euro

(Duomo, Tesoro della Cattedrale, Cappella di S. Brizio, Palazzi Papali, Chiesa S. Agostino) Gratuito per i residenti della Diocesi Orvieto-Todi

Museo MODO – 4 euro

(Palazzi Papali, Chiesa S. Agostino) Gratuito per i residenti della Diocesi Orvieto-Todi Gratuito: minori di 10 anni, insegnanti accompagnatori, disabili e accompagnatore, giornalisti con tesserino Ultimo ticket 30 minuti prima della chiusura

Informazioni e Contatti

Per INFO rivolgersi a Opera del Duomo di Orvieto
Piazza del Duomo 26, 05018 Orvieto
Tel. e fax 0763 342477
email: opsm@opsm.it
sito internet: www.opsm.it
Palazzi Papali: tel 0763 343592
Ex chiesa di Sant’Agostino: tel 0763 344445

Biglietteria: tel 0763 343592
email: biglietteria@operadelduomo.it

Cappella Nuova o di San Brizio
• Le visite guidate non devono durare più di 15 minuti
• I gruppi con guida autorizzata, già prenotati, hanno la precedenza
• La successione dei gruppi deve alternarsi per consentire le visite individuali
• Il personale preposto è autorizzato a regolare l’afflusso secondo il criterio della prenotazione e della successione.

Durante le celebrazioni delle Funzioni liturgiche all’Altare Maggiore e nella Cappella di San Brizio, non è consentita la visita turistica

Il Duomo di Orvieto visto e raccontato nei suoi particolari. I mossi dorati della straordinaria facciata, le statue, il rosone, i dettagli del prezioso portale. Le navate della maestosa cattedrale che racchiude i preziosi affreschi della Cappella di San Brizio, l’altare maggiore, il coro ligneo e la Cappella del Corporale, scrigno di storia e religione.

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