Si terrà venerdì 22 marzo alle 17 nel Duomo di Orvieto il tradizionale concerto di Pasqua di Raiuno, che fa parte della 13esima edizione di “Omaggio all’Umbria”. Progetto, quest’ultimo, che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del patrocinio della Presidenza del Consiglio, del Mibact della Regione Umbria, del Comune di Orvieto, delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Perugia e Cassa di Risparmio di Orvieto, Università per Stranieri di Perugia, Opera del Duomo di Orvieto ed Unicef Italia – Delegazione Umbria, i cui volontari anche quest’anno raccoglieranno fondi per i bambini terremotati.

Il concerto di Pasqua sarà trasmesso in eurovisione da Raiuno, venerdì 30 marzo alle 22.30 circa dopo la “Via Crucis” di Papa Francesco dal Colosseo. In programma il famoso dramma lirico “Mosè in Egitto” di Gioacchino Rossini nel centocinquantenario della morte del celebre musicista italiano. L’esecuzione per Soli Coro e Orchestra è affidata all’Orchestra, al Coro e ai solisti di canto del Teatro “San Carlo” di Napoli; Dirigerà uno specialista rossiniano famoso in tutto il mondo Donato Renzetti. I cantanti che si alterneranno nei brani scelti sono: Giorgio Giuseppini (Mosè), Enea Scala (Osiride), Elex Esposito (Il Faraone), Karen Gaardeazabal (Elcia), Christine Rice (Amaltea), Krystian Adam (Aronne).

L’opera “Mosè in Egitto” è una dei lavori più famosi di Gioacchino Rossini che la compose nel rispetto della tradizione quaresimale ritrovata dopo i turbolenti moti rivoluzionari. Quest’opera ha avuto almeno quattro edizioni ma quella di cui si interesserà il Concerto di Pasqua è la edizione del 1819 ripresa di recente dal Teatro San Carlo di Napoli. Per la sua interpretazione dell’Esodo, il compositore utilizzò materiale musicale di grande effetto e di bellezza straordinaria. Con potente intensità descrive i miracoli attorno a cui ruota l’opera e il rapporto che Mosè ha col suo Creatore e il suo popolo.

Il dramma lirico sarà rappresentato in forma di concerto e saranno eseguiti solo alcuni brani, i più famosi dell’opera, per una durata di circa 70 minuti. La storia narrata in parte è la storia dell’Esodo degli Ebrei di cui parla la Bibbia nei capitoli 4-16 e, in parte, è il racconto delle vicende di cui parla nel suo libro “Osiride” Andrea Francesco Ringhieri che descrive anche la sfortunata storia d’amore fra il figlio del Faraone Osiride e la fanciulla ebrea Elcea. Figura centrale è quella di Mosè che riesce a convincere dopo numerosi ed estenuanti tentativi il Faraone a liberare gli ebrei e a guidarli nella loro fuga attraverso il Mar Rosso. Ruolo protagonista ha pure il Coro che si esprime in due fra le più belle pagine di musica corale mai scritte.

Per ulteriori informazioni: 074.2359193 – 0763.302969 – 349.2808839 – 347.3316524 – info@omaggioallumbria.itopms@opms.it