Tanto è celebre nel mondo, il Duomo di Orvieto, che non poche persone giungono nella città della Rupe unicamente attratte dal suo grandioso monumento simbolo. A noi piace pensare che arriverete a Orvieto per conoscerne anche altri e numerosi tesori, ma è indubbio che la Cattedrale di Santa Maria Assunta – semplicemente il Duomo per gli orvietani e non solo – di Orvieto costituisce la maggiore e incontrastata meraviglia.

Celebrato nei secoli da artisti, scrittori e comuni mortali, il Duomo non mancherà di sorprendervi anche se siete ben documentati e ne avete già molto letto, anche se ne avete già gustato immagini ed eventuali cartoline. Da qualunque direzione sopravverrete, vi stupiranno le sue ardite e slanciate proporzioni – un indubitabile inno al desiderio di infinito e di ascesa verso il cielo – e la sua mirabile e suggestiva unicità, che sfugge a ogni semplicistica classificazione di stile. Intitolata alla Vergine Assunta, la Cattedrale è ovunque riconosciuta come una delle massime realizzazioni artistiche del tardo Medioevo italiano, in cui si fondono, a superare la tradizione basilicale romana e a creare un insieme del tutto irripetibile e originale, il sentimento che animò le grandi cattedrali europee del due-trecento, le soluzioni architettoniche degli ordini mendicanti e i motivi figurativi del gotico francese.

Che si arrivi dalla Via Postierla, trovandosi di fronte la maestosa semplicità del fianco sud, esaltato dal verde del prato e dall’imponente pilone d’angolo, o dalla frontale Via Maitani, scoprendo lentamente il dorato trionfo musivo della facciata, o dalla stretta e tortuosa Via del Duomo, che secondo un rituale prospettico molto caro all’urbanistica medievale scopre lentamente il grandioso effetto della facciata, l’isolamento del Duomo nella piazza è evidente e, come ben nota lo studioso di urbanistica medievale Alberto Satolli, “il vuoto aereo che avvolge l’edificio a partire dal misurato spazio circostante è il completamento trasparente che ne esalta l’architettura“.

Edificato nel corso di più secoli, dal XIII al XVII,
il Duomo di Orvieto rappresenta
una delle massime espressioni artistiche del tardo Medioevo italiano

Edificato nel corso di più secoli, dal XIII al XVII, con apporti che giungono fino al moderno XX, il vasto palinsesto della Cattedrale dell’Assunta deve la sua costruzione a motivi molteplici: non solo religiosi, come vuole la tradizione, che lega il Duomo al miracolo dell’Eucarestia avvenuto a Bolsena nel 1263, ma più ampiamente politici, urbanistici, sociali e artistici. Cercheremo di raccontarvi in modo sintetico, ma al tempo stesso esaustivo, la lunga e appassionante avventura della Fabbrica del Duomo di Orvieto. Merita tuttavia di essere approfondita con qualcuna delle numerose pubblicazioni che, per tutte le tasche e per tutte le esigenze, dalle più divulgative alle più specialistiche, troverete nei bookshop e nelle librerie cittadine: magari da cominciare a sfogliare proprio sulle scale del sagrato della Cattedrale, battute e vissute ogni giorno non solo dai turisti ma, con amorevole confidenza, anche dagli orvietani.

Duomo, Tesoro della Cattedrale e Cappella di San Brizio

Novembre – Febbraio 9,30 – 13,00 / 14.30 – 17.00

Marzo e Ottobre 9,30 – 18,00

Aprile – Settembre 9,30 – 19,00

Domeniche e feste di precetto

Novembre – Febbraio 14,30 – 16,30

Marzo – Ottobre 13,00 – 17,30 L’orario di visita in Duomo può variare per esigenze di culto.

Museo MODO, Palazzi Papali e Chiesa di Sant’Agostino

Novembre – Febbraio 10,00 – 16,30
(chiuso il martedì)

Marzo e Ottobre 10,00 – 17,30
(chiuso il martedì)

Aprile – Settembre 9,30 – 9,00

Ultimo ticket 30 minuti prima della chiusura

Costo Biglietti

Duomo e Cappella di S. Brizio – 4 euro

Gratuito per i residenti della Diocesi Orvieto-Todi

Biglietto unico – 5 euro

(Duomo, Tesoro della Cattedrale, Cappella di S. Brizio, Palazzi Papali, Chiesa S. Agostino) Gratuito per i residenti della Diocesi Orvieto-Todi

Museo MODO – 4 euro

(Palazzi Papali, Chiesa S. Agostino) Gratuito per i residenti della Diocesi Orvieto-Todi Gratuito: minori di 10 anni, insegnanti accompagnatori, disabili e accompagnatore, giornalisti con tesserino Ultimo ticket 30 minuti prima della chiusura

Informazioni e Contatti

Per INFO rivolgersi a Opera del Duomo di Orvieto
Piazza del Duomo 26, 05018 Orvieto
Tel. e fax 0763 342477
email: opsm@opsm.it
sito internet: www.opsm.it
Palazzi Papali: tel 0763 343592
Ex chiesa di Sant’Agostino: tel 0763 344445

Biglietteria: tel 0763 343592
email: biglietteria@operadelduomo.it

Cappella Nuova o di San Brizio
• Le visite guidate non devono durare più di 15 minuti
• I gruppi con guida autorizzata, già prenotati, hanno la precedenza
• La successione dei gruppi deve alternarsi per consentire le visite individuali
• Il personale preposto è autorizzato a regolare l’afflusso secondo il criterio della prenotazione e della successione.

Durante le celebrazioni delle Funzioni liturgiche all’Altare Maggiore e nella Cappella di San Brizio, non è consentita la visita turistica

Il Duomo di Orvieto visto e raccontato nei suoi particolari. I mossi dorati della straordinaria facciata, le statue, il rosone, i dettagli del prezioso portale. Le navate della maestosa cattedrale che racchiude i preziosi affreschi della Cappella di San Brizio, l’altare maggiore, il coro ligneo e la Cappella del Corporale, scrigno di storia e religione.

17° C
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